L’approccio al motocross per un neofita, consigli pratici per chi vuole avvicinarsi.

Voglio iniziare a fare motocross!!! Ma quanto costa ?

Non poco ma nemmeno tantissimo se facciamo il paragone con altri sport motoristici amatoriali.

Uno degli aspetti che spesso spaventa di più del motocross non è tanto la difficoltà fisica o la paura di ritrovarsi spesso a fare evoluzioni che mai un normale motociclista farebbe con una normalissima moto, ma parlando con molti che vorrebbero provare a fare questo sport sono i costi a spaventare ma realmente quanto costa fare motocross?

Non poco ma nemmeno tantissimo se facciamo il paragone con altri sport motoristici amatoriali anzi forse escludendo il trial e l’enduro il nostro sport è il più “economico”.

La pista in bitume ha costi giornalieri assurdi se facciamo il paragone, richiede gomme fresche che costano 3 volte le gomme di una moto da cross e in caso di caduta, se col motocross nella peggiore delle ipotesi spendiamo al massimo poche centinaia di euro per un manubrio piegato, con una stradale i costi vanno alle stelle oltre ad avere danni che possono essere irreparabili.

Il fattore rischi è un altro discorso, non si può pretendere di essere infrangibili saltando con una moto di 100 kg a qualche metro di altezza, logicamente in parte si può prevenire ma è un rischio del “mestiere” da tenere in conto purtroppo.

Il fattore rischi è un altro discorso.

Non si può pretendere di essere infrangibili saltando con una moto di 100 kg a qualche metro di altezza, logicamente in parte si può prevenire ma è un rischio del “mestiere” da tenere in conto purtroppo.

La prima cosa da fare !

è avere un approccio con l’mx, se avete qualche amico che pratica basta andare in pista e vedere come procede una giornata di allenamento o una gara, non è detto che vi rimanga la voglia, di solito approcciarsi timidamente in questo modo può darvi sensazioni che vi confermano o meno se avete realmente voglia di andare in pista, se passate indenni questa fase passate alla seconda.

Fate un tesserino uisp, asi o fmi o di qualunque federazione e se avete qualcuno disposto a farvi provare provate and entrare in un pista per neofiti o per bambini, ormai tutte le piste ne hanno una e mettendosi d’accordo col gestore e usando la testa potete entrare quando non c’è nessuno e provare, alcune piste hanno anche un noleggio moto con assicurazioni giornaliere a costi tutto sommato accessibili, ma non dimenticate mai per voi e per gli altri di avere sempre un certificato che dimostri la vostra buona salute prima di salire in moto e una copertura assicurativa quando andate in pista.

motoadvisor-moto

Se non avete voglia di disturbare i vostri amici o non ne avete che vanno in pista potete passare direttamente alla fase più particolare e complessa, COMPRARE LA MOTO E
L 'ABBIGLIAMENTO.

Le cose più importanti riguardanti il vestiario sono senza dubbio il casco e gli stivali ma non scordate le protezioni.

Non serve prendere l’abbigliamento all’ultimo grido da 300 euro o il casco da 900 euro con poco meno di 100 euro comprate un abbigliamento di qualche anno fa scontato, il casco e gli stivali potete comprarli anche usati, idem un buon collarino e una pettorina, se fate le cose senza fretta sui mercatini si trovano buone occasioni e pure su molti negozi online ci sono spesso delle ottime offerte, per l’abbigliamento completo si può spendere dai 500 euro circa per materiale usato ai 1500 e passa se volete materiale nuovo e ginocchiere ortopediche che da sole possono avere prezzi dai 500 euro fino ai 1200 per prodotti fatti su misura.

Piuttosto del completo replica da 300 euro e il casco da 700 euro meglio un completo di un colore osceno, un casco da 250 e investire qualche euro per le protezioni, non sono soldi sprecati.

Una buona pettorina con paraschiena non vi rende infrangibili ma è consigliatissima visto che nei primi momenti baciare il terreno non sarà così difficile, idem 2 ginocchiere che vi possono salvare qualche rogna alle ginocchia.

LA MOTO

Il mercato dell’usato offre di tutto e di più, pure qui avere un amico esperto è molto importante, il consiglio più spassionato che posso darvi per esperienza mia e di altri è quella di tenere conto nel budget che qualsiasi moto usata che andate a prendere ha un bisogno obbligatorio di essere completamente revisionata a puntino prima che la usiate in pista, ne và delle vostre tasche e della vostra sicurezza, purtroppo non ci possiamo fidare di nessuno e parliamo di moto da competizione dove la manutenzione meccanica deve essere scrupolosa.

Trovare un pacco bomba è molto facile, le soluzioni più sicure sono il nuovo e un buon usato revisionato dal vostro meccanico di fiducia da zero, che sia una moto recente o un catenaccio di 20 anni cambia solo il costo di acquisto, poi logicamente non è detto che l’usato che scegliete sia una fregatura ma meglio preparare qualche soldino in tasca per evitare sorprese sgradevoli.

2T O 4T ?

Eterno dilemma…partiamo per gradi, ovviamente per un neofita consiglio vivamente un 1252t o 250 4t se parliamo di un pilota con più di 16 anni indipendentemente dalla stazza fisica.

Il 2t unisce la facilità di manutenzione e un suono appagante ad un una guida che è una vera scuola per imparare ad andare in moto, il 4t ha dalla sua una guida meno stancante e più facile anche per il neofita meno dotato.

Il rovescio della medaglia del 2t è sicuramente la guida.

Non è facile usare un 2t per uno che non ha esperienza e spesso può essere sconfortante avere il limite di una moto che fa di tutto per non aiutarti, un 250 2t che sconsiglio fortemente potrebbe invece semplicemente cercare di farti male se non sei minimamente preparato.

Il 4t se da una parte ti porta a spasso in pista facendoti credere di essere già “capace” di andare in moto ha dall’altra una manutenzione che richiede più attenzioni e nel peggiore dei casi di rottura non ti fa evitare il meccanico coi costi che ne conseguono e se con il 2t con un minimo di pratica ti puoi cambiare il pistone in garage col un 4t la cosa diventa più complessa.

Non è corretto dire che il 2t costa la metà, il vantaggio più grosso del 2t è quello della sua semplicità meccanica ma richiede molte cure che a parità di utilizzo nel lungo termine non è così differente da un 4t.

Un 2t per un corretto funzionamento ha bisogno di cure, una carburazione sempre ottimale, miscela fatta col il giusto dosaggio e olio di qualità, mentre un 4t ha semplicemente bisogno di benzina e un cambio olio motore fatto con scrupolo a seconda dell’utilizzo ogni tot ore.

In sintesi il 4t è più facile ma ti insegna meno, il 2t è più rognoso ma nel lungo termine da risultati migliori.

motoadvisor-2t
marmitta-4t

C’è anche un fattore costi di cui tenere conto

Che è quello della svalutazione delle moto, i 2t hanno un buon mercato e sono sempre moto vendibili il che significa che trovare un 125 dal 2000 in poi come annata vi costa dai 1500 € in su, un 4t anche se più recente in paragone costa molto meno e sui mercatini si trovano moto con meno di 4 anni a poco più di 3000 euro.

Perché?

Perché i 2t sono rimasti in 3 a commerciarli da nuovi (yamaha, ktm/husky,tm) e moto anche fuori produzione da anni sono sempre gettonate dai fan di certi marchi, mentre i 4t soffrono del terrorismo verso la loro manutenzione e di modelli che hanno un ciclo di vita intorno ai 4 anni e ritrovarsi con una moto “vecchia” come modello è un attimo ma non mi fossilizzerei assolutamente su queste sciocchezze.

Tirando le somme:

Moto 3500 euro

Abbigliamento 600/700 euro

Tesserino uisp/fmi/asi circa 150 euro più eventuale visita medico sportiva a circa 100 euro

Per un totale di circa 4500 euro indicativi, potrebbero essere meno o di più ma siamo lì per avere un attrezzatura di buon livello per cominciare ad andare in pista, escludendo poi un eventuale gancio traino e carrello o un furgone economico per andare in pista.

Detto tutto ciò siete pronti e volete debuttare in pista?

Bene…ricordate sempre queste cose…

USATE LA TESTA, E’ UNO SPORT PERICOLOSO, NON PROVATE A FARE CERTE COSE SE NON NE SIETE SICURI AL 120%

Ci sono regole ben precise, date un occhiata sul sito fmi, uisp o asi per le regole in pista e dategli un occhiata prima di partire per la vostra prima girata.

E’ vivamente consigliato fare un corso con qualche istruttore, c’è ne sono molti e tutti preparati, oppure appoggiarvi a qualche amico pilota che possa darvi le dritte necessarie, imparare a tenere una posizione corretta e mettere in atto subito certi meccanismi è utilissimo e se imparate subito come stare sulla moto e come muovervi siete già ad un buon punto per il vostro futuro da pilota.

Cercate sempre di non essere di intralcio e se potete cercate in accordo con il gestore di entrare quando c’è meno traffico, oppure se ci sono cercate sempre in accordo con il gestore di girare nelle piste per neofiti o bambini.

Mai fare traiettorie strane, cercate di stare sempre all’esterno delle traiettorie fatte dagli altri piloti più veloci in modo da non ostacolarli oppure fermatevi in punti dove siete visibili, mai stare sotto a salti o fuori da curve cieche, se cadete senza farvi nulla cercate di farvi vedere dagli altri piloti segnalando la caduta se non ci fosse uno sbandieratore.

Il motocross è uno sport fantastico, non è una passeggiata ed è rischioso inutile nasconderlo ma se fatto con lo spirito giusto è uno sport che dà tanto.

Buon divertimento!

Categoria:

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L’approccio al motocross per un neofita, consigli pratici per chi vuole avvicinarsi.

Voglio iniziare a fare motocross!!! Ma quanto costa ?

Non poco ma nemmeno tantissimo se facciamo il paragone con altri sport motoristici amatoriali.

Uno degli aspetti che spesso spaventa di più del motocross non è tanto la difficoltà fisica o la paura di ritrovarsi spesso a fare evoluzioni che mai un normale motociclista farebbe con una normalissima moto, ma parlando con molti che vorrebbero provare a fare questo sport sono i costi a spaventare ma realmente quanto costa fare motocross?

Non poco ma nemmeno tantissimo se facciamo il paragone con altri sport motoristici amatoriali anzi forse escludendo il trial e l’enduro il nostro sport è il più “economico”.

La pista in bitume ha costi giornalieri assurdi se facciamo il paragone, richiede gomme fresche che costano 3 volte le gomme di una moto da cross e in caso di caduta, se col motocross nella peggiore delle ipotesi spendiamo al massimo poche centinaia di euro per un manubrio piegato, con una stradale i costi vanno alle stelle oltre ad avere danni che possono essere irreparabili.

Il fattore rischi è un altro discorso, non si può pretendere di essere infrangibili saltando con una moto di 100 kg a qualche metro di altezza, logicamente in parte si può prevenire ma è un rischio del “mestiere” da tenere in conto purtroppo.

Il fattore rischi è un altro discorso.

Non si può pretendere di essere infrangibili saltando con una moto di 100 kg a qualche metro di altezza, logicamente in parte si può prevenire ma è un rischio del “mestiere” da tenere in conto purtroppo.

La prima cosa da fare !

è avere un approccio con l’mx, se avete qualche amico che pratica basta andare in pista e vedere come procede una giornata di allenamento o una gara, non è detto che vi rimanga la voglia, di solito approcciarsi timidamente in questo modo può darvi sensazioni che vi confermano o meno se avete realmente voglia di andare in pista, se passate indenni questa fase passate alla seconda.

Fate un tesserino uisp, asi o fmi o di qualunque federazione e se avete qualcuno disposto a farvi provare provate and entrare in un pista per neofiti o per bambini, ormai tutte le piste ne hanno una e mettendosi d’accordo col gestore e usando la testa potete entrare quando non c’è nessuno e provare, alcune piste hanno anche un noleggio moto con assicurazioni giornaliere a costi tutto sommato accessibili, ma non dimenticate mai per voi e per gli altri di avere sempre un certificato che dimostri la vostra buona salute prima di salire in moto e una copertura assicurativa quando andate in pista.

motoadvisor-moto

Se non avete voglia di disturbare i vostri amici o non ne avete che vanno in pista potete passare direttamente alla fase più particolare e complessa, COMPRARE LA MOTO E
L 'ABBIGLIAMENTO.

Le cose più importanti riguardanti il vestiario sono senza dubbio il casco e gli stivali ma non scordate le protezioni.

Non serve prendere l’abbigliamento all’ultimo grido da 300 euro o il casco da 900 euro con poco meno di 100 euro comprate un abbigliamento di qualche anno fa scontato, il casco e gli stivali potete comprarli anche usati, idem un buon collarino e una pettorina, se fate le cose senza fretta sui mercatini si trovano buone occasioni e pure su molti negozi online ci sono spesso delle ottime offerte, per l’abbigliamento completo si può spendere dai 500 euro circa per materiale usato ai 1500 e passa se volete materiale nuovo e ginocchiere ortopediche che da sole possono avere prezzi dai 500 euro fino ai 1200 per prodotti fatti su misura.

Piuttosto del completo replica da 300 euro e il casco da 700 euro meglio un completo di un colore osceno, un casco da 250 e investire qualche euro per le protezioni, non sono soldi sprecati.

Una buona pettorina con paraschiena non vi rende infrangibili ma è consigliatissima visto che nei primi momenti baciare il terreno non sarà così difficile, idem 2 ginocchiere che vi possono salvare qualche rogna alle ginocchia.

LA MOTO

Il mercato dell’usato offre di tutto e di più, pure qui avere un amico esperto è molto importante, il consiglio più spassionato che posso darvi per esperienza mia e di altri è quella di tenere conto nel budget che qualsiasi moto usata che andate a prendere ha un bisogno obbligatorio di essere completamente revisionata a puntino prima che la usiate in pista, ne và delle vostre tasche e della vostra sicurezza, purtroppo non ci possiamo fidare di nessuno e parliamo di moto da competizione dove la manutenzione meccanica deve essere scrupolosa.

Trovare un pacco bomba è molto facile, le soluzioni più sicure sono il nuovo e un buon usato revisionato dal vostro meccanico di fiducia da zero, che sia una moto recente o un catenaccio di 20 anni cambia solo il costo di acquisto, poi logicamente non è detto che l’usato che scegliete sia una fregatura ma meglio preparare qualche soldino in tasca per evitare sorprese sgradevoli.

2T O 4T ?

Eterno dilemma…partiamo per gradi, ovviamente per un neofita consiglio vivamente un 1252t o 250 4t se parliamo di un pilota con più di 16 anni indipendentemente dalla stazza fisica.

Il 2t unisce la facilità di manutenzione e un suono appagante ad un una guida che è una vera scuola per imparare ad andare in moto, il 4t ha dalla sua una guida meno stancante e più facile anche per il neofita meno dotato.

Il rovescio della medaglia del 2t è sicuramente la guida.

Non è facile usare un 2t per uno che non ha esperienza e spesso può essere sconfortante avere il limite di una moto che fa di tutto per non aiutarti, un 250 2t che sconsiglio fortemente potrebbe invece semplicemente cercare di farti male se non sei minimamente preparato.

Il 4t se da una parte ti porta a spasso in pista facendoti credere di essere già “capace” di andare in moto ha dall’altra una manutenzione che richiede più attenzioni e nel peggiore dei casi di rottura non ti fa evitare il meccanico coi costi che ne conseguono e se con il 2t con un minimo di pratica ti puoi cambiare il pistone in garage col un 4t la cosa diventa più complessa.

Non è corretto dire che il 2t costa la metà, il vantaggio più grosso del 2t è quello della sua semplicità meccanica ma richiede molte cure che a parità di utilizzo nel lungo termine non è così differente da un 4t.

Un 2t per un corretto funzionamento ha bisogno di cure, una carburazione sempre ottimale, miscela fatta col il giusto dosaggio e olio di qualità, mentre un 4t ha semplicemente bisogno di benzina e un cambio olio motore fatto con scrupolo a seconda dell’utilizzo ogni tot ore.

In sintesi il 4t è più facile ma ti insegna meno, il 2t è più rognoso ma nel lungo termine da risultati migliori.

motoadvisor-2t
marmitta-4t

C’è anche un fattore costi di cui tenere conto

Che è quello della svalutazione delle moto, i 2t hanno un buon mercato e sono sempre moto vendibili il che significa che trovare un 125 dal 2000 in poi come annata vi costa dai 1500 € in su, un 4t anche se più recente in paragone costa molto meno e sui mercatini si trovano moto con meno di 4 anni a poco più di 3000 euro.

Perché?

Perché i 2t sono rimasti in 3 a commerciarli da nuovi (yamaha, ktm/husky,tm) e moto anche fuori produzione da anni sono sempre gettonate dai fan di certi marchi, mentre i 4t soffrono del terrorismo verso la loro manutenzione e di modelli che hanno un ciclo di vita intorno ai 4 anni e ritrovarsi con una moto “vecchia” come modello è un attimo ma non mi fossilizzerei assolutamente su queste sciocchezze.

Tirando le somme:

Moto 3500 euro

Abbigliamento 600/700 euro

Tesserino uisp/fmi/asi circa 150 euro più eventuale visita medico sportiva a circa 100 euro

Per un totale di circa 4500 euro indicativi, potrebbero essere meno o di più ma siamo lì per avere un attrezzatura di buon livello per cominciare ad andare in pista, escludendo poi un eventuale gancio traino e carrello o un furgone economico per andare in pista.

Detto tutto ciò siete pronti e volete debuttare in pista?

Bene…ricordate sempre queste cose…

USATE LA TESTA, E’ UNO SPORT PERICOLOSO, NON PROVATE A FARE CERTE COSE SE NON NE SIETE SICURI AL 120%

Ci sono regole ben precise, date un occhiata sul sito fmi, uisp o asi per le regole in pista e dategli un occhiata prima di partire per la vostra prima girata.

E’ vivamente consigliato fare un corso con qualche istruttore, c’è ne sono molti e tutti preparati, oppure appoggiarvi a qualche amico pilota che possa darvi le dritte necessarie, imparare a tenere una posizione corretta e mettere in atto subito certi meccanismi è utilissimo e se imparate subito come stare sulla moto e come muovervi siete già ad un buon punto per il vostro futuro da pilota.

Cercate sempre di non essere di intralcio e se potete cercate in accordo con il gestore di entrare quando c’è meno traffico, oppure se ci sono cercate sempre in accordo con il gestore di girare nelle piste per neofiti o bambini.

Mai fare traiettorie strane, cercate di stare sempre all’esterno delle traiettorie fatte dagli altri piloti più veloci in modo da non ostacolarli oppure fermatevi in punti dove siete visibili, mai stare sotto a salti o fuori da curve cieche, se cadete senza farvi nulla cercate di farvi vedere dagli altri piloti segnalando la caduta se non ci fosse uno sbandieratore.

Il motocross è uno sport fantastico, non è una passeggiata ed è rischioso inutile nasconderlo ma se fatto con lo spirito giusto è uno sport che dà tanto.

Buon divertimento!

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